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Sondaggio: ampliamento aree sciistiche

Per ampliare l’offerta di piste da sci, in Alta Pusteria sono pianificate delle ulteriori impianti di risalita e collegamenti di aree sciistiche. Con queste intenzioni si vuole garantire l’attrattività futura per il turismo invernale.

Qual’é la sua opinione per quanto  riguardano queste estensioni? Come ospite li trova necessario oppure preferirebbe che sia mantenuta la situazione attuale delle piste da sci alpino?

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Preferite un ampliamento delle aree sciistiche?
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  1. tommaso garritano
    5 agosto 2009 a 23:29 | #1

    Il mio no e’ dovuto al fatto che Sesto proprio perche’ non ha degli impianti di notevole importanza ha evitato un certo tipo di turisto legato prettaemente allo sci,che spesso e’ caratterizzato da persone poco affezzionate alla montagna e che non va d’accordo con il turismo culturale che e’ piu’ attento alle tradizioni locali.il Turista che ama Sesto e’ tendenzialmente un vero intenditore della montagna e credo non sarebbe felice di dividere i propri ambienti con persone che sono piu’ entusiaste delle piste da sci che del luogo nel quale si trovano.
    comunque e’ solo una opinione e probabilmente mi sbaglio.

    Tommaso Garritano

  2. Elisa P.
    6 agosto 2009 a 8:54 | #2

    Io ho la stessa opinione di Tommaso. I turisti di Sesto amamo la natura e non le piste.

  3. ANNA
    6 agosto 2009 a 9:23 | #3

    CHI AMA LA MONTAGNA, LA PACE, LA NATURA, AMA SESTO COSI’ COM’E'…CHE DEL RESTO E’ GIA’ AFFOLLATA DI PER SE SENZA ULTERIORI IMPIANTI. LA VALLATA E’ COSI’ BELLA, LUMINOSA, CON UN SCENARIO SUPERBO, PERCHE’ DETURPARLA CON IMPIANTI? DEL RESTO LE PISTE DA FONDO CI SONO, ANCHE LE PISTE PER LO SCI ALPINO…DUNQUE LASCIAMOLA COSI’ COM’E'…

  4. 6 agosto 2009 a 9:27 | #4

    Sesto è bella così com’è, non roviniamola con altri impianti di risalita. Quelli che ci sono bastano ed avanzano. Lo dico da sciatore…

  5. matteo
    6 agosto 2009 a 11:01 | #5

    Tagliamo altri alberi, allarghiamo le piste, aumentiamo la capacita’ oraria degli impianti di risalita, portiamo qualche altro migliaio di persone sulle montagne che amiamo in modo da trovarle piu’ affollate della spiaggia di Rimini a Ferragosto! Ma che bella idea! No, no, no! Sesto e l’Alta Pusteria hanno scelto la via di un turismo un po’ meno invasivo rispetto a tante altre localita’ turistiche montane e farebbe bene a mantenere queste caratteristiche. Se a qualcuno non piace ci sono tante altre alternative.

  6. andrea
    6 agosto 2009 a 11:51 | #6

    favorevole, ma sarebbe sufficiente anche collegare sci ai piedi elmo e croda.

  7. Giacomo
    6 agosto 2009 a 12:12 | #7

    Pur attento alle tematiche dello sviluppo economico e dell’incentivazione del turismo, mi sembra che a Sesto non manchino né piste e impianti (abbondanti e di qualità), né i turisti. Anzi. Credo che chi viene a Sesto la ami proprio perché coniuga ambiente e servizi. Ma non tiriamo troppo la corda. Non mi sembra che qualche impianto in più aumenterà la bellezza di Sesto. E non mi sembra che nei periodi di punta a Sesto servono più turisti di quelli che già ci sono.
    Non trasformiamo questa patria di felicità nel caos di Cortina, del Kronplatz o della Sella Ronda

  8. Alessandro
    6 agosto 2009 a 15:15 | #8

    Non facciamo gli stessi errori delle amministrazioni trentine…. con questa sfrenata voglia di ampliare gli impianti… ma per che cosa!!
    Il territorio bisogna salvaguardarlo, e non sfruttarlo, la montagna va amata così com’è…
    Non c’è nessun bisogno di ampliare impianti, in Alto Adige il turista arriva ugualmente..
    Favorevole al discorso di Giacomo

  9. Fulvia Tabanelli
    8 agosto 2009 a 14:09 | #9

    E’ da quando sono bambina che vado a Sesto, d’estate e d’inverno. In circa 20 anni i cambiamenti sono stati notevoli…e spero che tutto si fermi, perchè è proprio grazie all’intelligenza di quelle persone “old style” che hanno cercato di preservare il più possibile l’autencicità del luogo e delle sue meravigliose montagne che hanno fatto di Sesto un luogo magico…dove sei a stretto contatto con l’ambiente…con la montagna….
    Deturpare ulteriormente boschi…e quant’altro per fare nuove piste ed impianti non lo trovo giusto. Ci sono già le località adatte.
    Sesto è una meta per intenditori, per chi è veramente amante della natura, della montagna. Non ha bisogno di questo. Ha già il suo turismo….che è notevole.
    Hanno già fatto la “signaue”….mi sembra già abbastanza.
    LASCIATE LE MONTAGNE DI SESTO COSI’ COME SONO!!!!!!…..Le DOLOMITI sono già così fragili dalla loro composizione naturale….non aiutiamole troppo alla loro distruzione.
    Chi ama la montagna…chi ama Sesto….la ama così com’è…..e ci va tutti gli anni proprio perchè è così…ogni “modernizzazione” è una ferita indelebile!

  10. renato
    8 agosto 2009 a 23:21 | #10

    l’attrattivita’ turistica di sexten e’ proprio nell’equilibrio tra turismo e rispetto di natura e cultura.
    l’alta badia e’ il trionfo degli impianti e del turismo metropolitano … un orrore per chi ama la montagna e la sua essenza ,cercate di non ripeterne gli errori.

  11. gian
    9 agosto 2009 a 16:35 | #11

    @tommaso garritano
    favorevolissimo!!! anche perchè si tratterebbe di collegare e ampliare anche le pista da sci di Padola!!!! servirebbe per lo sviluppo della valle e dei miei amici.

  12. filippo
    19 agosto 2009 a 10:43 | #12

    No, mille volte no, il bello e la fortuna di Sesto stanno proprio nel fatto che si distingue dal “circo” dei 4 passi e simili. Chi vuole quella roba la’, sa gia’ dove andare! Un caro saluto agli amici e amanti di Sesto!!!

  13. claudio
    28 agosto 2009 a 19:32 | #13

    …favorevole ma solo x collegare Elmo e Croda…ciao a tutti

  14. Carlo
    31 agosto 2009 a 18:02 | #14

    Ho votato si, ma solo per completare la nuova signaue con l’Elmo. Ritengo che debba essere integrata solo questa in modo da collegare Croda con l’Elmo. Altre piste non sono assolutamente necessarie.

  15. Massimo Viscoli
    31 agosto 2009 a 18:50 | #15

    Congiungere Crota Rossa con Molte Elmo porterebbe il complesso a livello di PARADISO.

  16. mario
    16 ottobre 2009 a 17:02 | #16

    favorevole ma solo x collegare Elmo e Croda…ciao a tutti

  17. Pier Lorenzo
    17 novembre 2009 a 16:02 | #17

    Assolutamente favorevole. Sono 30 anni che vado a Sesto/Moso ed è da 30 anni che se ne parla. Nel frattempo, ho visto crescere l’offerta sciistica del Plan, del Sellaronda, del Latemar. Noi siamo rimasti a 30 anni fa. Finalmente, il progetto “Stiergarten” è stato inserito nel piano di settore della provincia e, se tutto va bene, per Natale 2010 dovremmo avere 2 nuovi impianti e 2 nuove piste che collegheranno la Signaue con la cima del monte Elmo (vicino al Gallo Cedrone).

  18. nicola
    21 dicembre 2009 a 22:31 | #18

    ritengo che l’attuale offerta degli impianti sia più che soddisfacente e soprattutto al limite della tollerabilita per l’ambiente vengo asesto anche in estate e le piste sono inevitabilmente invadive

  19. raff
    26 dicembre 2009 a 13:05 | #19

    io sto x il collegamento croda con elmo ma no x l’aumento degli impianti e piste.

  20. andrea
    4 giugno 2010 a 14:48 | #20

    buongiorno, ho visto in internet notizia discordanti, ma alla fine si fa o no questo collegamento ?

  21. Pier Lorenzo
    14 giugno 2010 a 12:01 | #21

    La Giunta Provinciale di Bolzano ha approvato definitivamente il collegamento lo scorso 7 giugno, dopo la presentazione di un piano alternativo rispetto a quello inizialmente bocciato dalla Commissione VIA. Ti invio il link per il Comunicato Stampa della Provincia: http://www.provincia.bz.it/usp/285.asp?redas=yes&aktuelles_action=4&aktuelles_article_id=330946
    Ora, bisogna soltanto capire quando inziano i lavori. Il progetto Stiergarten prevede 3 impianti (1 cabinovia, 1 seggiovia e 1 skiliff) e 3 nuove piste (una lunga, una media, una di raccordo). Se non si sbrigano ad avviare i cantieri, non fanno in tempo ad aprire per dicembre 2010.

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